martedì 1 giugno 2010

D: quali sono le influenze sulla tua scrittura di cui ti vergogni?
R: quando copio da me stessa o dalla signora in fila alla posta, perchè scrivo come parlo e rubo parole. poi c'è guccini, celestini, vecchioni, cortazar, remarque, etc ma non ne me vergogno in maniera sufficiente da smettere.
D: dammi un motivo per cui dovrei leggere Lucy e Soday.
R: perché è corto, e perchè chi non sogna di fare come Lucy e Soday o è brutto o è abbrutito
D: a quale tipo di pietanza paragoneresti il tuo racconto?
R: alle puntarelle e poi al tiramisù. insomma a una cosa che fa tanta acquolina.

venerdì 31 luglio 2009



Alessandra Valsecchi, blogger, scrive su pescanoce.blogspot.com


Mariasole Serone, blogger, scrive su misachemisonopersa.blog.tiscali.it

Li senti? I profumi ti saltano addosso, ti violentano, ti graffiano, ti sputano in faccia e tu sei bloccato a terra, schiacciato da anni di vizi e di insofferenze. Che triste la vita.
A volte vorrei capire se il sangue che ti scorre nelle vene può inquinarti anche il cervello. O il cuore.

L'arrosto con le patate, di Alessandra Valsecchi, Mariasole Serone e Giorgio D'Amato - collana TAGS nr 17
Alessandra, Mariasole e Giorgio non si sono mai conosciuti: L’arrosto con le patate nasce da una esperienza di scrittura collettiva sviluppata attraverso i loro blog.


Mio padre è andato via di casa. Sono passate due settimane e mia madre ancora non se n’è accorta.

Calamite, di Cinzia Corrao - Collana TAGS
Cinzia Corrao, insegnante di Lettere.

venerdì 24 aprile 2009

Raffaello Ferrante - Io ti darò di più

Raffaello Ferrante (Bari, 1969). Redattore web per Books Brothers (www.booksbrothers.it) e per Mangialibri (www.mangialibri.com). Ha pubblicato Il lavoro logora chi ce l’ha (Cento Autori, 2007), il racconto Venerdì 13 nell'antologia Rien ne va plus (Las Vegas Edizioni, 2009), il racconto Quella notte d'inverno nell’antologia NeroMarche (Ennepilibri, 2008) e cinque racconti presenti in altrettante antologie edite dalla Giulio Perrone Lab.


giovedì 23 aprile 2009


Michael Moutoy, Domani sarà un giorno normale
Allevatore di canguri virtuali, li addestra ad inzaccherare i blog altrui con messaggi irriverenti.
Da quando si è sposato, il più antipatico dei suoi canguri, il Wallabee, viene tenuto in balcone. Anche quando c'è freddo.
Moutoy ha un blog: belgapalermitanoepazzo.ilcannocchiale.it
E' sposato con Rosi Giacona.
La persona che ama più di tutti è sua suocera che per lui cucina teglie intere di pasta al forno.






Alessandra Carella - 'u zu Mecciu

Pare che in questo racconto si parli di pasta e piselli e di un pignatello magico e altre fregature. Ma non sarebbe più semplice andarsene al ristorante?

Caso mai, si mangia quello che cucino io e garantisco che la 'maggia' non si perde affatto....

Pare che per farvi addormentare ti raccontavano questa storia....ma due goccie di Valium non sarebbero state più efficaci?
Il valium è venuto molto dopo! e poi, lo 'zio' non fa dormire, anzi.....

Hai intenzione di scrivere altre cose oppure sarai una meteora della narrativa?

Francamente non avevo neanche mai pensato di scrivere questo racconto, ma le storie in famiglia non mancano, si vedrà....

venerdì 17 aprile 2009


Marco Marsullo - Uomini e Petardi

Marco Marsullo è nato a Napoli nel 1985, dove vive tutt’ora (a Napoli, non nel 1985). Aspirante e praticante giornalista da quando la NASA gli ha chiuso in faccia le porte di quel sogno chiamato Spazio. Suoi racconti sono apparsi in raccolte di diverse case editrici (Giulio Perrone e 9Muse Edizioni). L’ultimo, “Sensazioni d’amore”, fa parte dell’antologia “Napoli per le strade” (Azimut, 2009). È atteso per settembre 2009 il suo primo libro: “Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo”, una raccolta di racconti edita dalla Noubs Edizioni. Intanto sta ultimando il suo primo romanzo.
Per info, reclami o domande su come contattare la NASA:
www.marcomarsullo.splinder.com
Roberto Pellico - Guarda fuori

Roberto Pellico è nato a Cosenza nel 1983, vive a Padova da qualche anno dove lavora, scrive e suona il pianoforte.
Impegnato nelle tematiche sociali, crede che le piccole battaglie possano cambiare il mondo.


Gisella Modica - Mi dispiace, don Fifì

Gisella Modica è nata a Palermo. Impegnata da sempre nella lotte femministe, è redattrice della rivista “Mezzocielo”.
Ha pubblicato “Falce, martello e cuore di Gesù” e “Parole di terra” con Stampa Alternativa.
Suoi racconti sono presenti nella rivista letteraria “Margini”

mercoledì 4 febbraio 2009


la vita s’allontana e i sogni appassiscono
e si perdono
cancellando tutte le cose del mio cielo
i miei giorni sono entrati nel buio, non hanno più meta
la tua fiamma vitale è spenta e io
non trovo più la via
le primavere continueranno a vivere esplodendo di bagliori, ma non per me
io rimango in disparte, all’ombra dei tuoi ricordi


Salvatore Scardina vive a Palermo e si occupa di arredamento.
Fondatore del F.U.O.R.I. prima, e dell’Arcigay di Palermo dopo, si è impegnato in tutte le battaglie per i diritti civili, divorzio, aborto e, soprattutto, nelle lotte di liberazione degli omosessuali.

martedì 23 dicembre 2008

D.1. La forza e il fascino del tuo racconto mi portano alla forza e al fascino di te scrittrice.Dove pensi,oltre alla penna e all'affabulazione, di poter collocare il tuo fascino? nei tuoi capelli, forse?
R.Sicuramente i miei capelli ricci e vaporosi hanno il loro fascino, ma la forza ha sede al di sotto della loro cute.Però se ci penso bene credo che il fascino dei capelli della scrittrice non possa mai eguagliare quelli dell'editore. Parliamo dei tuoi capelli, per esempio.
D.2. Stando alle recenti voci si dice che il tuo titolo sia stato un errore. Cos'hai da aggiungere in proposito?
R.Probabilmente chi lo dice contesta la grafica del libro, quindi l'editore. Rivolgetevi a lui, please.
D.3. Un consiglio alle amiche lettrici: come fare per evitare di ritrovarsi per rivale una drag queen?
R.affilare lingua e penna, e poi perchè evitare ? le rivali non si evitano, si affrontano....io tengo sempre delle pietre dentro la borsa!!!
D.4.Un consiglio alla generalità dei lettori, dunque?
R.Di non acquistare questo libro per l'editore, ma semmai leggerlo per conoscerne l'autrice.


lunedì 22 dicembre 2008


1. Pare che tu patascriva di patafisica. Che patafisico ci vuole per patafisicare?
1! chiunque riesca a formulare un pensiero in assenza del controllo esercitato dalla ragione e al di fuori d'ogni preoccupazione estetica e morale può scrivere di patafisica.
2. Patapatonzi ponzi po: è una formula di Patafisica o giusto il verso di Susanna dei formaggini?
2! la scienza in questione non prevede particolari formule, se al grido di Pata-patonzia spuntasse un gentil cespuglietto non sarebbe affatto male però.
3. Se l'arcivesco di Costantinopoli si disarpataficizzasse, ti disarpataficizzeresti pure tu?
3! avrei bisogno di conoscere il pensiero di re Ubu a riguardo, non vorrei trovarmi ad una seduta di decervellameto in mio onore.

mercoledì 15 ottobre 2008



"
Nicola Villa, Videotape da Carnate
Baricco lo ha definito il peggior autore del 2008",
18:30 conferma

domenica 14 settembre 2008

Lorenzo M. D'Acquisto

Collana GEOTAGS nr 1
Domanda: Qual'è l'argomento delle tue poesie?
Risposta: I pesci che vivono, sentono e parlano dei problemi degli uomini.
D: Quale pesce secondo te incarna meglio i problemi dell'umanità?
R: Quello che si rende più conto della dimensione umana, direi "u rininuni", ovvero il pesce volante.
D: Quale pesce si può definire "sexy" secondo te?
R: Senz'altro " 'a mammanazza"!
D: Che schifo. Come facciamo a fare capire cosa è " ' a mammanazza" a chi non conosce il siciliano?
R: In italiano si chiama Ballerina spagnola. Poveraccia è un essere sgraziato, è una specie di mammellone di vacca con due corna che in acqua si muove in modo sinuoso. Se punta sprigiona un liquido violastro.
D: Ma tu, che pesce sei?
R: Un pesce in scatola!

venerdì 11 luglio 2008



Marisa Vinci









D: Qual'è il libro che non consiglieresti ad una monaca?
R. Caro, di monache non ne so niente. Cerco di evitarle come i posti di blocco.
D: Spirocheta pallida, insegna qualcosa?
R: A cucinare crostate nei momenti di crisi.
D: Da quale pietanza da te cucinata, un tuo partner potrebbe capire che è già finita?
R: Dai popcorn e dai sofficini findus serviti per cena sui piatti con la righina in oro zecchino avuti in regalo per le mie nozze.
D: Cosa non sopporti di un lettore?
R: Che si compri un mio libro a metà prezzo.
D: Dimmi una metafora che ti fa cadere le palle.
R: Il viso di un anziano paragonato ad una ragnatela di rughe.
D: Qual è il tuo colore preferito di biancheria intima?
R: Rispondere nero è banale, quindi ti dico che ho tutto in viola e arancio (però è una palla, ho tutto nero).
Letizia Mineo


I suoi racconti sono molto taglienti.

Per TAGS - Frigoriferi ha scritto "Pizzetta".

Il suo stile è agghiacciante.

Da tenere d'occhio.


Giusi Catalfamo








Ex attivista di Lotta Continua, nella sua casa di via Ariosto, ha visto passare buona parte dei protagonisti degli anni di piombo italiani. Di questo e altro scrive nel suo racconto.
Alla domanda: Chi è che bazzica adesso a casa tua? risponde con un secco "No comment". Che nasconda Osama Bin Laden?

martedì 1 luglio 2008





Marco Pomar





Marco Pomar nasce suo malgrado un pomeriggio d’inverno di una quarantina d’anni fa. Impara presto a leggere e scrivere, tanto che si firma da solo le dimissioni dal reparto di ostetricia. I più si domandano se con i suoi scritti sia nato un nuovo Achille Campanile. Presto si rispondono: no!
Ha ottenuto diversi riconoscimenti, ma quasi tutti in questura, da testimoni delle sue malefatte.
Si ostina a scrivere.
Chissà perché.

Il suo blog è: http://racconti_pomar.blog.tiscali.it//






venerdì 6 giugno 2008

Anna Bosco

Anna Bosco, torinese.
Scrive cose del tipo:
LA NOVITA’ è CHE OGGI QUI A TORINO PIOVE !
E quindi anche oggi noi FEMMINE TORINESI e della prima cintura, ormai depresse e sull’orlo di una crisi esistenziale (che superiamo ogni giorno grazie all’ apporto di inutili calorie), non potremo ancora sfoggiare i nostri vestitini estivi di bava di bruco, nè le nostre zeppe in corda, nè le decolte’ tacco 12 con il buco in punta che quest’anno è molto trendy, nè le infradito con gli strass, nè la borsa nuova di MIU MIU bianca, nè uno straccio di cappello di paglia o una crema solare SHISEIDO.
Vabbè, lei è così.

mercoledì 4 giugno 2008

Elena Vesnaver









Elena Vesnaver, triestina. Da bambina sognava che da grande avrebbe fatto l'attrice e la scrittrice. Bè, c’è riuscita. Pare sia molto meglio di come se l'immaginava.
www.teatrodellaluna.it/vesnaver/

da Flor - Tags nr 7
Flor legge le carte.
L'uomo la guarda con occhi fiduciosi mentre taglia il mazzo.
Otto di danari, sei di danari, sette di spade.
Avrai un lavoro, un lavoro bello che aiuterai gli altri.
Allora mando soldi a casa, chiede l'uomo.
Sì, risponde Flor, sì, ma stai attento ai ladri.
L'uomo è contento, tanto contento che, prima di andarsene, porge a Flor due sigarette.

martedì 20 maggio 2008


Guiro Karelias

Guiro per TAGS ha scritto "Se non sai cosa fare" e "Padre mio che sei nei cieli". Due racconti alienati, non definibili diversamente.







La mia vita ha una zona a traffico limitato da qualche tempo. Forse da sempre. Non ci trovo nulla di male, né di utile o grandioso.Ed è anche poco spontaneo. D’altronde.

Dio: Ah, sì! Senti Guiro, il protocollo prevede che io debba giudicarti. Che sembra una cosa molto più pesante di quello che alla fine è. Devo, in definitiva, solo decidere se condannarti alle fiamme eterne oppure alla beatitudine perpetua. Se vuoi dire qualcosa questo è il momento.Vuoi confessare i tuoi peccati?
Guiro: Uhm...no. Mi dichiaro prigioniero politico.

(da "Se non sai cosa fare")

Roberta Lepri

Roberta Lepri




per TAGS ha scritto "Confetti e delitti",
un comic-noir ambientato in un galà di nozze.
“Io il padreterno me lo immagino con un coltello in mano: un pezzetto di Adamo si toglie, ed ecco la donna; si stufa di noi, e subito taglia i cieli e la terra, o si inventa un bel diluvio dividendo con la sua lama affilatissima le acque del mare.. Non ho dubbi: Dio usa il coltello. (...) Mi piace vederlo all’opera, nostro Signore, quando taglia.
Siamo veri artisti, e lo stile è lo stesso, ne sono certa. Due splendidi creativi. Anche io, come Lui, ho pensieri grandi, grandissimi. Soprattutto riguardo ai coltelli.”
(da "Confetti e delitti")

Domanda: Il libro che ti fa impazzire?
Roberta: Il libro che mi fa impazzire non l' ho ancora scritto.
Domanda: Quello che più ami?
Roberta: Quello che più amo è Groppi d'amore nella scuraglia di Tiziano Scarpa.
Domanda: Chi è il tuo autore preferito?
Roberta: Marquez, che a essere giusti sarebbe dovuto morire dopo aver scritto Cento anni di solitudine.Poi Simenon per la purezza di quel gran bastardo che era.Poi Karen Blixen perchè era comunista e neanche lo sapeva.E Sandor Marai perchè credeva nell'uomo ma non brillava di entusiasmo. Pure Frida Khalo, quando scriveva le sue lettere d'amore (se si riesce a soffrire tanto e amare in egual misura si merita senz'altro la pazzia di chi ci legge).